Scrittori russi in Campania sulle tracce di Gorki

7 Scrittori  dal 14 al 21 aprile tra Napoli, Capri e Sorrento
Scrittori russi in Campania sulle tracce di Gorki
09 aprile 14:04 2018 Stampa

Sarà un viaggio sulle orme di Massimo Gorki quello dei 7 scrittori russi che, dal 14 al 21 aprile, andranno alla scoperta di Napoli, Capri e Sorrento, città care allo scrittore e drammaturgo russo che, per molti anni, vi ha vissuto.

In occasione del 150° anniversario dalla sua nascita, i letterati russi saranno quindi protagonisti di un itinerario alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi legati al soggiorno in Italia del grande classico del XX secolo. In particolare, due tappe saranno dedicate alla Fondazione Premio di Napoli, impegnata dal 1961 a promuovere la produzione letteraria e il dibattito culturale nel territorio campano, e all’Associazione culturale “Massimo Gorki”, che dal 1946 promuove iniziative di reciproca conoscenza tra la regione Campania e la Federazione Russa.

L’iniziativa è promossa dalla Associazione Conoscere Eurasia che ogni anno crea  occasioni di incontro, scambio e dialogo. Il Presidente Antonio Fallico ha annunciato la  collaborazione con l’Istituto della letteratura mondiale di Mosca, per l’edizione della prima  “Sorrentiyskaya Pravda”, giornale manoscritto creato da Gorki e alcuni dei suoi celebri ospiti intellettuali durante una delle sue tappe sorrentine.

Massimo Gorki – nome d’arte di Aleksej Maksimovič Peškov – è nato nel 1868 a Nižnij Novgorod e ha vissuto a Capri dal 1906 al 1913 e a Sorrento tra il 1921 e il 1928. In gran parte autodidatta, ha pubblicato i suoi primi racconti nel 1892. Ha lasciato una multitudine di scritti, tra cui romanzi e opere drammatugiche ed ha svolto una grande attività editoriale e pedagogica. Da giovane ha partecipato al movimento rivoluzionario, non ha accettato la rivoluzione del 1917 ma poi si era riconciliato con la Russia sovietica, dove rientò definitivamente nel 1932.

Candidato 5 volte al Nobel per la letteratura e stimato da letterati come Lev Tolstoj e Anton Čechov, è considerato il padre del realismo socialista. Organizzato da Associazione Conoscere Eurasia con il sostegno di Banca Intesa Russia, il viaggio degli scrittori russi è realizzato in collaborazione con Rospechat, Agenzia Federale per la Stampa e Mass Media della Federazione Russa, Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona e Russkiy Mir Foundation.

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