Tkachev: cibo senza OGM

Ridurre la quantità dei semi importati. Disciplinare ferreo per una produzione di qualità e senza ogm
Tkachev: cibo senza OGM
22 gennaio 08:06 2018 Stampa

Il Ministro dell’Agricoltura della Federazione Russa, Alexander Tkachev, è intervenuto con durezza e nettezza sul tema Ogm: “Sono contro gli OGM. Passo dopo passo è necessario eliminare dal paese i semi importati OGM”. La perentoria presa di posizione, dopo mesi di attenta valutazione,  è avvenuta nella sede istituzionale più alta: il Consiglio dei Ministri.

La Russia dipende molto dalle importazioni di semi. In taluni casi la dipendenza arriva all’80% (è il caso delle barbabietole e delle patate). Per questo la guerra agli ogm ha necessità di gradualità e programmazione. E deve coinvolgere anche la zootecnia, a cominciare dal pollame. “Non subito, ma spero che entro 3-5 anni ridurremo in modo significativo la quota di semi importati e aumenteremo le sementi russe, e, di conseguenza, saremo più forti di altri paesi”.

Tkachev ha sostenuto che “Il mondo ha bisogno di prodotti puliti, ma non ce ne saranno”:  la Russia si mostrerà forte proprio nella risposta a questa esigenza spingendosi in una profezia molto rosea: “Tutti saranno interessati ad acquistare cibo biologico dalla Russia”. (M.K.)

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