Tokyo e Mosca a tutto Gas

Continui incontri tra le parti mostrano un quadro di collaborazione saldo e in continua evoluzione: l'ultimo incontro è quello tra Sechin (Ceo di Rosneft) e Abe (Primo ministro del Giappone)
Tokyo e Mosca a tutto Gas
09 maggio 09:34 2016 Stampa

Rosneft, la compagnia di stato russa per l’estrazione e la raffinazione di gas e petrolio, guarda sempre con maggior interesse l’impero del Sol Levante. L’ufficio stampa della compagnai ha infatti divulgato un comunicato stampa secondo cui il Ceo della compagnia (Igor Sechin) e il Primo ministro giapponese (Shinzo Abe) avrebbero avuto un incontro a Sochi per discutere progetti comuni sull’estrazione e la lavorazione di idrocarburi.

Secondo quanto riportato nel comunicato entrambe le parti avrebbero “riscontrato concrete prospettive di cooperazione nella produzione e lavorazione di petrolio greggio, la partecipazione dell’aziende giapponesi a progetti di produzione di Rosneft, possibilità di lavoro comune nella creazione e promozione dei cantieri Zvezda, e l’applicazione della tecnologia più avanzata per le fasi di raffinazione” dice la nota. A lato del colloquio le parti avrebbero discusso le questioni prioritarie di fornitura di petrolio al il Giappone che consentirebbe di aumentare l’efficienza economica del partenariato, e permetterebbe di contribuire a garantire la sicurezza energetica del paese.

Il comunicato stampa ha inoltre ricordato che che dal 2004 Rosneft ha maturato una vasta esperienza di collaborazione con le banche giapponesi (Sumitomo Mitsui Banking Corporation, Bank of Tokyo-Mitsubishi UFJ e Mizuho Bank), rapporti che nel solo quinquennio 2011-2016 ha permesso alle banche giapponesi di elargire prestiti per 3,1 miliardi di dollari al produttore russo di gas petrolio russo.

Già in precedenza Yuri Ushakov, collaboratore del presidente russo Putin, aveva riferito che sia Rosneft che Gazprom erano in trattative con aziende giapponesi per “l’attuazione di progetti comuni riguardanti l’estrazione e la lavorazione di idrocarburi, la cooperazione nel campo delle fonti di energia rinnovabili, alternative , e nel campo dell’energia nucleare a scopi pacifici” aveva riferito. In totale nel 2015  sono stati esportati dalla Russia al Giappone circa 6.5 Mln di tonnellate di gas naturale liquefatto, 14.5 Mln tonnellate di greggio, 1-7 Mln di tonnellate di derivati ​​del petrolio e 16.2 Mln tonnellate di carbone. Inoltre i due maxi-progetti Sakhalin-1 e Sakhalin-2 sono in corso di attuazione con partecipazione societarie giapponesi che costituiscono rispettivamente il 30% e il 22,5%.

Rosneft è attiva sia nell’upstream (esplorazione, perforazione e estrazione) che nel downstream (raffinazione, esportazione, distribuzione e vendita) di petrolio e gas naturale. Oltre che in Russia, estrae idrocarburi in Kazakhstan, Algeria, Venezuela, Brasile, USA, Canada, UAE, Norvegia, Vietnam e Abcasia. Come raffinazione è attiva anche in Germania, Cina e Italia (dove è socio di minoranza con una quota del 12% della Saras). Nel maggio 2013 la compagnia aveva una capitalizzazione sulla borsa di Londra di circa 46 miliardi di sterline (circa 54 miliardi di euro).

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Davide Lonardi
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Giornalista iscritto dall'Ordine Nazionale dal 2011, nutre una particolare passione per il mondo dell'editoria online. Collabora con diverse testate occupandosi anche di strategie di marketing e di personal branding sul web

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