Torna a crescere il mercato del lusso. E il 2017 promette bene

In Russia vendite ripartono dopo 3 anni di flessione, e i brand di lusso investono sempre più sul territorio
Torna a crescere il mercato del lusso. E il 2017 promette bene
12 gennaio 12:31 2017 Stampa

Il mercato del lusso continuerà a crescere nel 2017. Non un’aspettativa, ma una conferma secondo l’ultima indagine ad opera di Exane BNP Paribas e ContactLab. Se nell’ultimo quinquennio la spesa per il lusso è andata via via diminuendo, complice la crisi e economica e il complicato assetto geopolitico, il 2016 è stato l’anno in cui si è verificata il primo grande ritorno alla spesa grazie alla stabilizzazione della situazione economica e l’aumento della fiducia dei consumatori. Secondo l’analisi di BNP Paribas, infatti, l’anno appena concluso ha fatto registrare vendite per 3,5 miliardi di dollari, in netta ripresa rispetto alla performance dell’anno precedente.

Un risultato positivo che segna la prima vera inversione di tendenza dopo la continua contrazione fatta registrare dal 2013: 5,5 miliardi di dollari, passati a 4,3 miliardi nel 2014, e 3,2 miliardi nel 2015. Un segnale positivo che avverte anche dal Ceo del Central Department Store (parte del Gruppo Mercurio), Alexander Pavlov, secondo cui la crescente presenza di turisti asiatici (in particolare dalla Cina) ha permesso di migliorare significativamente le performance della stazione autunno-inverno, con ricavi in crescita del 30% per quanto riguarda gli acquisti in rubli e del 12% per quelli effettuati in euro. Secondo Pavlov i dati di afflusso bastano a testimoniare un ritorno alla spesa nel lusso, con presenze a +15% e tasso di conversione a +22%.

Per BNP Paribas la crescita del mercato russo dei beni di lusso, che ha avuto inizio lo scorso anno, continuerà anche nel 2017. Ed anche i bran italiani di spicco continuano ad investire sul territorio. A novembre scorso il Ceo del noto brand di moda Valentino, Stefano Sassi, aveva dichiarato che “la Russia sta diventando una regione dove acquistare”, parlando dell’apertura del quarto store a Mosca. Solo egli ultimi 3 anni il brand italiano ha aumentato il fatturato in rubli di 3 volte, confermando il forte valore strategico degli store nella zona asiatica. Se tra le cause principali della crescita della vendita è l’aumento della presenza di turisti dalla Cina, un’altro fattore ad aver contribuito è dovuto alle restrizioni per visite all’estero introdotto dal Cremlino, che secondo Euromonitor International avrebbe spinto molte persone perfezionare la propria la spesa all’interno degli store direttamente nel territorio russo.

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Davide Lonardi
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Giornalista iscritto dall'Ordine Nazionale dal 2011, nutre una particolare passione per il mondo dell'editoria online. Collabora con diverse testate occupandosi anche di strategie di marketing e di personal branding sul web

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