I troll russi attivi anche in Italia?

Il Pd verso la richiesta di una  commissione d'inchiesta
I troll russi attivi anche in Italia?
02 agosto 15:15 2018 Stampa

La Internet Research Agency (Ira), la cosiddetta “fabbrica dei troll” russa incriminata negli Stati Uniti con l’accusa di aver prodotto propaganda o disinformazione per interferire nelle elezioni americane a favore di Donald Trump, avrebbe agito anche sui social network italiani.  Con questa accusa la stessa Ira e tredici persone a essa legata erano state incriminate in Usa dal Gran Giurì lo scorso 16 febbraio per aver tentato di interferire “con le elezioni e i processi politici statunitensi”, spingendo due mesi dopo Facebook a cancellare 270 account. Tra i tredici russi incriminati vi è anche l’uomo d’affari Yevgeny Viktorovich Prigozhin, soprannominato dall’Associated Press “il cuoco di Putin” per essere il ristoratore di fiducia scelto dal presidente per le cene istituzionali e accusato di essere tra i finanziatori dell’Ira. Un collegamento diretto tra l’Ira e il Cremlino non è però provato ed è appunto ciò che Mueller intende scoprire.

Il Pd chiede chiarezza e dichiara di voler proporre la costituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta. Lo riferisce l’agenzia di stampa Agi.

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